DG

Corso di formazione sulle Merci Pericolose (Dangerous Goods – DG) specificamente pensato per organizzazioni AOC, CAMO, AMO, ATO e Part-NCC che non detengono l’approvazione (SPA.DG o equivalente) per il trasporto di merci pericolose.

Contesto normativo di riferimento

Tutti gli operatori soggetti a ORO.GEN.005 (e le organizzazioni collegate) devono stabilire e mantenere programmi di formazione sulle merci pericolose, anche se non trasportano DG come carico. L’approvazione del programma da parte dell’autorità è generalmente richiesta solo se si trasportano DG.

La base è:

  • ICAO Annex 18 + Doc 9284 Technical Instructions (Part 1, Chapter 4) – approccio CBTA (Competency-Based Training and Assessment)
  • EASA Air Ops: ORO.GEN.110(j), CAT.GEN.MPA.200, NCC.GEN.150 (e AMC/GM correlati)
  • Regolamento ENAC “Trasporto aereo delle merci pericolose” + regole sulle organizzazioni di addestramento
  • IATA DGR (come riferimento operativo)

L’obiettivo del corso non è abilitare al trasporto, accettazione o preparazione di spedizioni DG, ma formare il personale a:

  • Riconoscere merci pericolose (anche non dichiarate / “hidden DG”)
  • Conoscere i limiti e le eccezioni
  • Applicare procedure di sicurezza e emergenza
  • Segnalare correttamente incidenti/accidenti/ritrovamenti

Proposta di struttura del corso (Awareness / Familiarisation – “No-Carry”)

Durata consigliata

  • Iniziale: 4–8 ore (a seconda del ruolo e del livello di interazione con bagagli/cargo/parti aeronautiche)
  • Ricorrente: entro 24 mesi (con validità estendibile se completato negli ultimi 3 mesi)

Destinatari tipici
Personale di volo e di terra, accettazione passeggeri/bagagli, manutentori (AMO/CAMO – specialmente COMAT e batterie), istruttori ATO, personale Part-NCC, ground handling che opera per conto di queste organizzazioni.

Modulo 1 – Filosofia generale e quadro normativo (45–60 min)

  • Cos’è una merce pericolosa e perché il trasporto aereo è regolato in modo stringente
  • ICAO / IATA / EASA / ENAC: gerarchia e responsabilità
  • Differenza tra operatori “will-carry” (con approvazione) e “no-carry”
  • Responsabilità dell’organizzazione e del personale anche senza approvazione al trasporto

Modulo 2 – Classificazione e rischi (60–75 min)

  • Le 9 classi di pericolo + divisioni principali
  • Principali rischi per l’aeromobile e le persone (incendio, tossicità, corrosione, esplosione, radiazioni…)
  • Focus su oggetti comuni: batterie al litio, aerosol, articoli per passeggeri, attrezzature mediche, dry ice, COMAT (parti aeronautiche, fluidi, generatori di ossigeno, ecc.)

Modulo 3 – Limitazioni e eccezioni (45–60 min)

  • Cosa è vietato in ogni caso
  • Eccezioni senza necessità di approvazione SPA.DG (airworthiness items, veterinary/medical aid, dry ice in quantità limitate, articoli passeggeri/crew secondo le Technical Instructions)
  • Regole per bagagli passeggeri e crew (liquidi, batterie, ecc.)
  • Specifiche per AMO/CAMO: gestione di parti classificate DG

Modulo 4 – Marcatura, etichettatura e imballaggio (riconoscimento) (45 min)

  • Come riconoscere un imballaggio DG (etichette di pericolo, handling labels, marche UN)
  • Segnali di allarme di possibile merce non dichiarata
  • Documentazione di base (Shipper’s Declaration – solo consapevolezza)

Modulo 5 – Riconoscimento di merci pericolose non dichiarate (“Hidden DG”) (60 min)

  • Indicatori tipici in bagagli, cargo generale, poste, COMAT
  • Casi reali e scenari pratici (batterie, gas, liquidi infiammabili, ecc.)
  • Procedure di accettazione/rifiuto e segregazione temporanea

Modulo 6 – Procedure di emergenza e reporting (60 min)

  • Cosa fare in caso di scoperta, spandimento, odore, fumo, sospetto incendio
  • Protezione del personale e dell’aeromobile
  • Reporting obbligatorio (accident, incident, undeclared/misdeclared DG) secondo CAT.GEN.MPA.200(e) / AMC e requisiti nazionali (ENAC/HCAA/ecc.)
  • Conservazione di evidenze e collaborazione con le autorità

Modulo 7 – Specifiche per tipologia di organizzazione + assessment (30–45 min)

  • AOC / Part-NCC: focus su operazioni, crew e bagagli
  • CAMO / AMO: focus su continuità di navigabilità e parti
  • ATO: focus su formazione e awareness del personale in addestramento
  • Quiz / test di competenza (CBTA-style) + scenari pratici
  • Registrazione della formazione (nome, data, contenuti, risultato, validità)

Elementi obbligatori da includere nel programma

  • Approccio CBTA (competenze, task list, assessment)
  • Materiale aggiornato alle ultime Technical Instructions / IATA DGR
  • Record di formazione conservati almeno 36 mesi
  • Istruttori competenti (con formazione DG adeguata e aggiornata)
  • Riferimento chiaro nel Manuale delle Operazioni / Manuale di Organizzazione (policy DG, reporting, training syllabus)

 

Modulo 1 – Filosofia generale e quadro normativo

Modulo 1 – Filosofia generale e quadro normativo
Durata: 45–60 minuti

Questo modulo stabilisce le fondamenta del corso. L’obiettivo è far comprendere a tutti i partecipanti (indipendentemente dal ruolo) perché le merci pericolose sono regolamentate in modo così rigoroso nel trasporto aereo e quali sono le responsabilità anche di un’organizzazione “no-carry”.


Slide Outline 

  1. Titolo del modulo + Obiettivi di apprendimento
    (Learning Outcome 0.1: Comprendere la filosofia generale e il quadro normativo)
  2. Cos’è una merce pericolosa? (definizione ufficiale)
  3. Perché il trasporto aereo è il più stringente? (rischi unici)
  4. Gerarchia normativa (piramide ICAO → IATA → EASA → ENAC)
  5. Responsabilità a ogni livello (Stati, operatori, personale)
  6. Will-Carry vs No-Carry (differenza chiara e visuale)
  7. Responsabilità dell’organizzazione e del personale senza SPA.DG
  8. Approccio CBTA (perché non basta “conoscere”, bisogna “essere competenti”)
  9. Quiz rapido / discussione (2-3 domande)
  10. Sintesi e passaggio al Modulo 2

1. Cos’è una merce pericolosa e perché il trasporto aereo è regolato in modo stringente

Definizione ufficiale (ICAO Annex 18):
«Articoli o sostanze che sono in grado di costituire un rischio per la salute, la sicurezza, i beni o l’ambiente e che sono riportati nell’elenco delle merci pericolose delle Technical Instructions (Doc 9284) oppure che sono classificati secondo tali Istruzioni».

Punti chiave da chiarire:

  • Non è solo “materiale chimico pericoloso”: include batterie al litio, aerosol, generatori di ossigeno, dry ice, fluidi idraulici, ecc.
  • Il rischio non è solo per le persone a bordo, ma anche per l’aeromobile stesso (incendio in volo, depressurizzazione, corrosione strutturale, ecc.).

Perché il trasporto aereo è il più rigoroso al mondo?

  • Ambiente unico e ostile: variazioni di pressione, temperatura, vibrazioni e accelerazioni.
  • Spazio confinato e impossibilità di intervento immediato in volo.
  • Un piccolo incidente a terra può diventare un incidente catastrofico in aria.
  • Principio ICAO: “facilitare il trasporto senza mettere a rischio l’aeromobile o i suoi occupanti”.

Esempi pratici da mostrare:

  • Incendio di batterie al litio in stiva (numerosi casi documentati 2010-2025).
  • Generatore di ossigeno chimico che si attiva accidentalmente (caso classico di incendio in cabina/stiva).
  • Confronto: a terra un incendio di solvente si spegne; in volo può portare alla perdita dell’aeromobile.

2. ICAO / IATA / EASA / ENAC: gerarchia e responsabilità

Slide consigliata: piramide normativa

          ICAO Annex 18
                 ↓
     ICAO Doc 9284 Technical Instructions
          (edizione 2025-2026 – valida fino al 31/12/2026)
                 ↓
          IATA Dangerous Goods Regulations (DGR)
          (edizione annuale – strumento operativo)
                 ↓
     EASA Air Ops (Reg. UE 965/2012)
                 ↓
          ENAC (Regolamento Merci Pericolose Ed. 2/2019
               + Regolamento Organizzazioni di Addestramento 2023)

Punti chiave:

LivelloDocumentoCosa regolaChi deve rispettare
InternazionaleAnnex 18 + Doc 9284 TI 2025-2026Principi e istruzioni dettagliateTutti gli Stati e operatori
IndustriaIATA DGRApplicazione pratica + variazioni operatoriQuasi tutti gli operatori commerciali
EuropeoORO.GEN.110(j)Programmi di formazione obbligatoriTutti gli operatori soggetti a ORO.GEN.005
Nazionale (Italia)Regolamento ENAC Ed. 2/2019Recepimento + regole formative e di reportingOrganizzazioni italiane

Responsabilità:

  • Stati (FOCA/ENAC): ispezione, enforcement, approvazione programmi (quando richiesta).
  • Operatori: stabilire e mantenere i programmi di formazione, procedure nel Manuale delle Operazioni, reporting.
  • Personale: applicare le procedure secondo il proprio ruolo (riconoscimento, rifiuto, emergenza).

Nota importante (EASA FAQ ufficiale):
Tutti gli operatori soggetti a ORO.GEN.005 devono avere un programma di formazione DG. L’approvazione del programma da parte dell’autorità è richiesta solo se si trasportano merci pericolose (o per operazioni CAT in certi casi).

Classificazione delle merci pericoloseLe merci pericolose sono raggruppate in nove classi:
Classe 1 – Esplosivi
Classe 2 – Gas
Classe 3 – Liquidi infiammabili
Classe 4 – Solidi infiammabili; sostanze soggette a combustione spontanea; sostanze che, a contatto con l’acqua, emettono gas infiammabili
Classe 5 – Sostanze ossidanti e perossidi organici
Classe 6 – Sostanze tossiche e infettive
Classe 7 – Materiale radioattivo
Classe 8 – Corrosivi
Classe 9 – Sostanze e articoli pericolosi vari, comprese le sostanze pericolose per l’ambiente
Diverse classi sono suddivise in sottoclassi a causa dell’ampia portata dei pericoli all’interno della classe.

 


3. Differenza tra operatori “will-carry” e “no-carry”

Definizioni chiare:

  • Will-Carry (con specifica approvazione SPA.DG o equivalente nazionale dell’operatore):
    L’operatore è autorizzato ad accettare, gestire e trasportare merci pericolose come carico, posta o stores. Deve avere procedure complete di accettazione, stivaggio, segregazione, ecc.
  • No-Carry (senza approvazione SPA.DG):
    L’operatore non trasporta e non puo’ trasportare merci pericolose come carico.
    Può tuttavia trasportare le eccezioni previste dalle Technical Instructions senza necessità di approvazione (articoli passeggeri/crew, airworthiness items, medical/veterinary aid, dry ice in quantità limitate, ecc.).

Tabella di confronto (da inserire in slide):

AspettoWill-CarryNo-Carry
Approvazione SPA.DGNo
Accettazione DG come caricoNo
Formazione obbligatoriaSì (completa)Sì (awareness / familiarisation)
Procedure di accettazione DGCompleteSolo riconoscimento e rifiuto
Reporting incidentiSì (obbligatorio)
Eccezioni ammesseTutteSolo quelle senza SPA.DG

Esempio pratico:
Un AMO/CAMO che spedisce una batteria APU come “ordinary cargo” → violazione grave.
Un AOC/Operatore -SPO/NCC che accetta un power bank 200 Wh di un passeggero → deve saperlo gestire secondo le regole passeggeri.


4. Responsabilità dell’organizzazione e del personale anche senza approvazione al trasporto

Responsabilità dell’organizzazione (ORO.GEN.110(j) + Annex 18):

  • Stabilire e mantenere un programma di formazione DG commisurato alle responsabilità del personale.
  • Inserire nel Manuale delle Operazioni (OM Part A) la policy “no-carry”.
  • Prevedere procedure per:
    • Riconoscimento di merci pericolose non dichiarate (“hidden DG”)
    • Gestione emergenze
    • Reporting di accident / incident / undeclared o misdeclared DG (entro 72 ore)
  • Conservare i records di formazione per almeno 36 mesi.

Responsabilità del singolo dipendente (anche ground staff, manutentori, istruttori, crew):

  • Conoscere i limiti della propria organizzazione.
  • Riconoscere i segnali di possibili merci pericolose.
  • Non accettare / non caricare ciò che non è consentito.
  • Isolare e segnalare immediatamente qualsiasi sospetto.
  • Partecipare alla formazione iniziale e ricorrente (validità 24 mesi).

Esempi concreti per i destinatari del corso:

  • AMO/CAMO: un tecnico che riceve una scatola di “spare parts” con batterie litio non dichiarate → deve isolare e segnalare.
  • AOC / Part-NCC: personale di accettazione bagagli che nota un odore di solvente → non imbarca e segnala.
  • ATO: istruttore che vede un allievo portare una batteria di scorta non protetta → interviene.

Materiale didattico consigliato per questo modulo

  • Slide con piramide normativa
  • Foto reali di etichette e imballaggi sospetti (per anticipare i moduli successivi)
  • 1-2 casi reali brevi (es. incendio batteria in hangar o in stiva)
  • Quiz di chiusura (3 domande a risposta multipla)

Esempio di domande di verifica immediata:

  1. Un operatore senza SPA.DG deve comunque avere un programma di formazione DG? (Sì/No)
  2. Qual è il documento ICAO che contiene le istruzioni dettagliate? (Doc 9284)
  3. Cosa significa “no-carry”?

Vuoi che prepari immediatamente:

  • Il testo completo delle slide (bullet point pronti per PowerPoint)?
  • La versione adattata solo AMO/CAMO o solo AOC/Part-NCC di questo modulo?
  • Oppure passo direttamente al Modulo 2 con lo stesso livello di dettaglio?

Dimmi come preferisci continuare.

Sì, ecco il materiale completo e strutturato per il corso di formazione “Dangerous Goods Awareness / Familiarisation – No-Carry” (operatori senza approvazione SPA.DG o equivalente).

Il corso è basato su:

  • ICAO Doc 9284 Technical Instructions 2025-2026 (con Addendum No. 1 del marzo 2026)
  • Approccio CBTA (Competency-Based Training and Assessment) – ICAO Part 1 Chapter 4 + IATA DGR Subsection 1.5 e guidance
  • EASA ORO.GEN.110(j), CAT.GEN.MPA.200 / NCC.GEN.150 e AMC/GM correlati
  • Regolamento ENAC “Trasporto aereo delle merci pericolose” e Circolare MPE

Durata consigliata: 6-8 ore (iniziale) / 4-6 ore (ricorrente entro 24 mesi).
Validità: 24 mesi (estendibile se completato negli ultimi 3 mesi del periodo).
Records da conservare: minimo 36 mesi.

Poiché non hai specificato un’unica organizzazione, il materiale è generale (valido per AOC, CAMO, AMO, ATO, Part-NCC) con adattamenti evidenziati per:

  • AMO / CAMO → focus su COMAT, batterie, fluidi, parti aeronautiche
  • AOC / Part-NCC → focus su passeggeri, bagagli, crew
  • ATO → awareness + responsabilità istruttori/allarmi

1. Lista degli Obiettivi di Apprendimento (Learning Outcomes) – stile CBTA

Competenza principale:
Il personale è in grado di riconoscere le merci pericolose (dichiarate e non dichiarate), applicare i limiti e le eccezioni previste dalle Technical Instructions, gestire situazioni di emergenza e segnalare correttamente gli eventi, senza mai accettare o trasportare DG come carico.

Task / Sub-task e livelli di performance (adattati da IATA CBTA guidance e ICAO Doc 10147):

CodiceTask / Sub-taskLivello di performance attesoDestinatari prioritari
0.1Comprendere la filosofia generale e il quadro normativoSpiega perché il trasporto aereo di DG è regolato e le responsabilità dell’organizzazione “no-carry”Tutti
0.2Riconoscere le 9 classi di pericolo e i rischi principaliIdentifica correttamente classe/divisione e rischio associato a oggetti comuniTutti
0.3Applicare i limiti e le eccezioni senza SPA.DGDistingue cosa è vietato, cosa è permesso in eccezione (airworthiness items, medical/veterinary aid, dry ice limitato, articoli passeggeri/crew)Tutti
0.4Riconoscere marcature, etichette e imballaggi DGIndividua etichette di pericolo, handling labels, marche UN e segnali di “hidden DG”Tutti
0.5Rilevare merci pericolose non dichiarate (“Hidden DG”)Applica checklist di indicatori tipici in bagagli, cargo, COMAT, posteAOC/NCC + AMO/CAMO
0.6Applicare procedure di emergenza e protezioneEsegue azioni immediate in caso di spandimento, fumo, odore, sospetto incendioTutti
0.7Segnalare correttamente accident/incident/undeclared DGCompila e invia report entro 72 ore secondo CAT.GEN.MPA.200(e) / requisiti ENACTutti (in particolare management e safety)
0.8 (AMO/CAMO)Gestire COMAT classificate DGIdentifica e gestisce correttamente batterie litio, generatori di ossigeno, fluidi, ecc. senza trasporto come caricoAMO/CAMO
0.9 (AOC/NCC)Controllare bagagli e articoli passeggeri/crewApplica Tabella 8-1 / 9.1.5 TI (batterie, aerosol, liquidi, power bank)AOC/NCC + ATO

2. Espansione completa di ogni modulo

(Slide outline + punti chiave + esempi)

Modulo 1 – Filosofia generale e quadro normativo (45-60 min)
Slide outline:

  1. Titolo + obiettivi
  2. Cos’è una merce pericolosa (definizione ICAO)
  3. Perché il trasporto aereo è il più stringente
  4. Gerarchia: ICAO Annex 18 → Doc 9284 TI 2025-2026 → EASA Air Ops → ENAC
  5. Differenza “will-carry” (SPA.DG) vs “no-carry”
  6. Responsabilità dell’organizzazione e del singolo (ORO.GEN.110(j))
  7. CBTA: non solo “conoscere”, ma “essere competenti”
  8. Quiz rapido

Punti chiave:

  • Tutti gli operatori sotto ORO.GEN.005 devono avere un programma di formazione DG, anche se non trasportano.
  • L’approvazione del programma è richiesta solo se si trasportano DG.
  • Focus: prevenzione, riconoscimento, emergenza, reporting.

Esempi:

  • Caso reale: incendio batteria litio in stiva (es. 2010-2020 incidenti noti).
  • Cosa succede se un AMO invia una batteria di scorta come “ordinary cargo”.

Modulo 2 – Classificazione e rischi (60-75 min)
Slide outline:

  1. Le 9 classi + divisioni principali (con immagini etichette)
  2. Classe 1-9: rischi specifici per aeromobile
  3. Focus oggetti comuni: batterie litio (UN3480/3481), aerosol, dry ice, generatori di ossigeno, fluidi idraulici
  4. Tabella rischi vs effetti (incendio, tossicità, corrosione, pressione…)
  5. Esercizio: classifica 10 oggetti quotidiani

Punti chiave:

  • Batterie litio: limiti Watt-ora aggiornati (Addendum 2026).
  • COMAT: molte parti aeronautiche sono DG.

Esempi AMO/CAMO:

  • Generatore di ossigeno chimico (UN3356) – rischio incendio spontaneo.
  • Batteria APU litio ionica >100 Wh.

Esempi AOC/NCC:

  • Power bank >100 Wh in bagaglio a mano.
  • Spray deodorante (Classe 2.1).

Modulo 3 – Limitazioni e eccezioni (45-60 min)
Slide outline:

  1. Cosa è vietato in ogni caso (es. esplosivi, gas tossici certi)
  2. Eccezioni senza SPA.DG (TI Part 1;2.2 e 9.1.3):
    • Airworthiness / operational items
    • Veterinary / medical aid
    • Dry ice in quantità limitate
    • Articoli passeggeri e crew (Tabella 8-1 / 9.1.5)
  3. Regole specifiche batterie litio 2025-2026
  4. Checklist “posso trasportarlo o no?”

Esempi:

  • AMO: pezzo di ricambio con batteria integrata → deve viaggiare come DG o essere rimosso.
  • AOC: passeggero con sedia a rotelle a batteria litio → procedura corretta.

Modulo 4 – Marcatura, etichettatura e imballaggio (riconoscimento) (45 min)
Slide outline:

  1. Etichette di pericolo (9 classi) + handling labels
  2. Marche UN, Proper Shipping Name, Packing Group
  3. Come appare un imballaggio DG “corretto”
  4. Segnali di allarme di possibile merce non dichiarata
  5. Foto reali di imballaggi sospetti

Esempi:

  • Scatola con etichetta “Fragile – Batteries inside” senza UN.
  • Bidone con odore di solvente e nessuna etichetta.

Modulo 5 – Riconoscimento di merci pericolose non dichiarate (“Hidden DG”) (60 min)
Slide outline:

  1. Indicatori tipici (lista ICAO/IATA)
  2. Descrizioni sosette in documenti di trasporto (“samples”, “personal effects”, “aircraft parts”)
  3. Checklist pratica per accettazione bagagli / ricezione parti
  4. Scenari interattivi (foto + descrizione)
  5. Cosa fare immediatamente (non toccare, isolare, segnalare)

Esempi AMO:

  • Scatola di “spare parts” con batterie litio non dichiarate. Esempi AOC:
  • Valigia con odor di cherosene o bombolette.

Modulo 6 – Procedure di emergenza e reporting (60 min)
Slide outline:

  1. Azioni immediate (protezione personale, aeromobile, persone)
  2. Checklist emergenza (fumo, liquido, odore, sospetto incendio)
  3. Reporting obbligatorio (accident, incident, undeclared/misdeclared) – entro 72 ore
  4. Contenuto minimo del report (AMC1 CAT.GEN.MPA.200(e))
  5. Conservazione evidenze e collaborazione con ENAC / autorità

Esempi:

  • Scenario: batteria litio in fiamme in hangar AMO.
  • Scenario: passeggero con bomboletta spray in cabina.

Modulo 7 – Specifiche per organizzazione + Assessment (45-60 min)
Slide outline:

  1. Tabella responsabilità per ruolo (AOC / AMO / ATO / NCC)
  2. Policy aziendale “no-carry”
  3. Test scritto + scenari pratici
  4. Feedback e registrazione

3. Set di domande di assessment e scenari pratici

Parte A – Domande a risposta multipla / Vero-Falso (minimo 15-20 domande, 70% per passare)

  1. Un operatore senza SPA.DG può trasportare batterie litio come carico?
    a) Sì, se <100 Wh
    b) No, mai come carico
    c) Solo con autorizzazione ENAC
    → Risposta corretta: b)
  2. Qual è il termine massimo per inviare il primo report di undeclared DG?
    → 72 ore
  3. Un generatore di ossigeno chimico (UN3356) trovato in un pezzo di ricambio AMO è:
    → Merce pericolosa – non può essere trasportato come ordinary cargo.

Parte B – Scenari pratici (valutazione competenza)

Scenario 1 (AMO/CAMO)
Ricevi una scatola etichettata “Aircraft Spare Parts – Battery included”. Nessuna etichetta di pericolo. Cosa fai passo per passo?

Scenario 2 (AOC/NCC)
Al check-in un passeggero dichiara di avere un power bank da 200 Wh nel bagaglio a mano. Come procedi?

Scenario 3 (tutti)
Durante la manutenzione in hangar si sente un odore acre e si vede fumo da una cassa di “fluido idraulico”. Azioni immediate + reporting.

Scenario 4 (ATO)
Un allievo porta in aula una batteria litio di scorta per il drone di addestramento. Cosa fai?


4. Adattamento a specifica organizzazione

Versione prioritaria AMO / CAMO (consigliata se è il tuo caso principale):

  • Aumenta Modulo 2, 3 e 5 a 90 min ciascuno
  • Aggiungi tabella COMAT tipici (batterie APU, ELT, generatori O₂, fluidi Skydrol, ecc.)
  • Assessment con focus su ricezione magazzino e spedizione parti

Versione prioritaria AOC / Part-NCC:

  • Aumenta Modulo 3, 5 e 6
  • Inserisci esercitazione completa su Tabella 8-1 TI (articoli passeggeri)
  • Scenario bagagli e cabin crew

Versione ATO:

  • Riduci a 4-5 ore
  • Focus su awareness per istruttori e allievi + reporting

Posso generare la versione completa “solo AMO” o “solo Part-NCC” in un messaggio successivo se mi dici quale preferisci.


5. Bozza di testo da inserire nel Manuale delle Operazioni (Policy “No-Carry”)

OM Part A – Sezione 9 (o equivalente) – Dangerous Goods

9.1 Policy dell’Operatore
[Nome Organizzazione] non detiene l’approvazione SPA.DG (o equivalente nazionale) e non trasporta merci pericolose come carico, posta o stores, ad eccezione di quanto espressamente consentito dalle Technical Instructions ICAO (Doc 9284) 2025-2026 senza necessità di approvazione (airworthiness items, veterinary/medical aid, dry ice in quantità limitate, articoli passeggeri e crew secondo Tabella 8-1 / 9.1.5).

Tutto il personale coinvolto nelle operazioni (di volo, di terra, manutenzione, accettazione, istruzione) riceve formazione iniziale e ricorrente sulle merci pericolose in conformità a ORO.GEN.110(j) e Part 1 Chapter 4 delle Technical Instructions, secondo approccio CBTA.

9.2 Eccezioni ammesse
[Elenco sintetico delle eccezioni + riferimento a procedura interna]

9.3 Riconoscimento di merci pericolose non dichiarate
Tutto il personale è addestrato a riconoscere indicatori di “hidden DG” e a isolare immediatamente qualsiasi sospetto.

9.4 Procedure di emergenza
[Riferimento a checklist emergenza DG]

9.5 Reporting
Qualsiasi accident, incident o ritrovamento di DG non dichiarate/misdeclared deve essere segnalato all’autorità competente (ENAC) e agli Stati coinvolti entro 72 ore, in conformità a CAT.GEN.MPA.200(e) / NCC.GEN.150 e AMC correlati.
Modulo di report disponibile in [posizione].

OM Part D – Training
Il programma di formazione DG “No-Carry” è descritto in dettaglio nel Training Manual / OM Part D paragrafo [xx].
Istruttori competenti, records conservati almeno 36 mesi.


Dimmi pure come vuoi procedere:

  • Vuoi la versione completa slide-by-slide di un modulo specifico?
  • Preferisci l’adattamento solo AMO o solo Part-NCC/AOC?
  • Serve un template Excel per i records di formazione o un set completo di 25 domande d’esame?

Sono pronto a sviluppare tutto il materiale operativo.